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    September 17

    viva palermo..

     

    Sei di Palermo se dici che quelli di Agrigento sono PAESANI!!

    Sei di Palermo se vai a Porta Carbone per un pani ca mieusa!!

    Sei di Palermo se quando sei in autobus gridi: 'bussola dietro!!

    Sei di Palermo se entrando in una qualsiasi gelateria fuori dalla Sicilia chiedi la 'brioscia' col gelato .... e ci resti di merda pensando: 'Ma picchi a brioscia solo in Paliermu a fanno?'...
     
    sei di Palermo se hai esclamato almeno una volta nella vita :' ma perchè aprirsi una panelleria o un ganci a Milano? quanti piccioli ti fai?'

    sei di Palermo se la pressa per te non è semplicemente un compattatore, ma il metaforico discrimine tra l'utile e l'inutile

    sei di Palermo se non sai come si dica calia e semenza in italiano

    sei di Palermo se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un'arancina

    sei di Palermo se alla vista del Cremlino la prima cosa che pensi è: 'Certo, con è castello UTTUVEGGIO...però carino è'

    sei di Palermo se hai subito o fatto un fermo
     
    sei di Palermo se ti hanno fregato almeno una vespa

    sei di Palermo se 'scendi' a Mondello e 'sali' a Palermo
     
    sei di Palermo se la notte vai a smontare i pezzi dei dossi in favorita

    sei di Palermo se non hai idea di dove sia viale margherita di Savoia, ma sai benissimo dov'è la discesa di Mondello (anche se la fai in salita)

    sei di Palermo se il motore non è un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione

    sei di Palermo se dici 'scendimi le chiavi!'
     
    sei di Palermo se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa
     
    sei di Palermo se dici 'minchia favoloso
     
    sei di Palermo se dici 'alla festa c'era mezza Palermo
     
    sei di Palermo se dici 'che duciiii!!!'
     
    sei di Palermo se dici 'ti sei ammuccato con...'
     
    sei di Palermo se un tempietto non ha una funzione sacra...
     
    sei di Palermo se dici 'compà, tuttapposto?'
     
    sei di Palermo se appena lavi la macchina comincia a piovere... sabbia!
     
    sei di Palermo se spendi 150.000 € l'anno in posteggiatori
     
    sei di Palermo se all'estero tieni a esagerare la mitezza climatica della tua città

    sei di Palermo se sai che l'unita' di misura della sasizza è il callozzo
     
    sei di Palermo se continui a stupirti della tecnica di lancio dei 'ghiacciolari' dello stadio e continui a chiederti dove fanno gli allenamenti settimanali

    sei di Palermo se, quando il Palermo pareggia 'finì a pasta chi saidde!'
     
    sei di Palermo se ... hai fatto almeno un goal di puntazza arraggiata
     
    sei di Palermo se in autobus sali dall'uscita prima che la gente esca (e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa all'estero)
     
    sei di Palermo se la pasta col forno è troppo bella
     
    sei di Palermo se ogni volta che c'è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua...ma anche se c'è un aggaddo
     
    non sei a Palermo se due persone si insultano e si minacciano per un quarto d'ora senza che succeda ASSOLUTAMENTE NULLA. (...e quasi quasi ti viene voglia di infilarti e dare una boffa a muzzo, purché quaglino!)
     
    sei di Palermo se in 'piazza Alcide de Gasperi' e in 'via Isidoro la Lumia' il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor Sciuti di 'via Sciuti' proprio non lo sai
     
    sei di Palermo se il pulsante non lo premi, ma lo ammacchi
     
    sei di Palermo se non sai dire in italiano la seguente frase : 'voi due quanto vi levate?'
     
    sei di Palermo se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno, per dirti che la signora d'Alia gli ha detto di dirti che c'è la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla...
     
    sei di Palermo se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE è uguale a 'travailler' e  'trabajar'
     
    sei di Palermo se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai..
     
    sei di Palermo se ogni qualvolta che hai un malanno non  ne riscontri una causa medica..ma semplicemente affermi '..è u' tiempu!!!!'
     
    sei di Palermo se dici ' a cassata troppo bella è ! '
     
    sei di palermo se quando sei per strada ed incontri un conoscente ti fermi a tappo ''ntò menzù da strata' e fai come se fossi a casa tua, e ti incazzi se per caso qualcuno da dietro ti suona xkè 'avì' à passari!!!!!!!!!!!'
     
    sei di palermo se almeno una volta nella vita hai detto 'Sangu miiiiù!!'
     
    sei di palermo se non puoi lasciare incostudito il giubotto, manco in chiesa 'picchi su futtinuuuuu!!!!' 

    shh

    Ho bisogno di silenzio
    come te che leggi col pensiero
    non ad alta voce
    il suono della mia stessa voce
    adesso sarebbe rumore
    non parole ma solo rumore fastidioso
    che mi distrae dal pensare.

    Ho bisogno di silenzio
    esco e per strada le solite persone
    che conoscono la mia parlantina
    disorietante dal mio rapido buongiorno
    chissà, forse pensano che ho fretta.

    Invece ho solo bisogno di silenzio
    tanto ho parlato, troppo
    è arrivato il tempo di tacere
    di raccogliere i pensieri
    allegri, tristi, dolci, amari,
    ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

    Gli amici veri, pochi, uno ?
    sanno ascoltare anche il silenzio,
    sanno aspettare, capire.

    Chi di parole da me ne ha avute tante
    e non ne vuole più,
    ha bisogno, come me, di silenzio
    .

    September 09

    titolo obbligatorio

    picciotttiii dopo tanto tanto tanto tempo, riecco un post in questo blog ormai desolato  =)
    December 24

    ..buon

    buon natale a tutti!!!
    October 21

    piove..

    piove, da tutta la giornata quasi.. lle giornate di pioggia sono gradevoli, ma mettono un po' di tristezza..è bello sentire l'odore e vedere come una pioggia leggera accarezza tutto quello che tocca.. oggi una giornata nell'insegna del relax più assoluto.. quasi tutto il giorno a casa a guardare dei film e ascoltare musica.. un album di hans zimmer seguito da un vecchio cd dei Nightwish sono state le colonne sono di questa fredda domenica d'ottobre.. cmq ora vado, alla prox.
    October 18

    giovedì..

    che confusione...
    October 14

    sabato.

    sono le tre del mattino, sono fermo davanti casa mia in auto ad ascoltare una canzone troppo bella degli audioslave, sono stato tutta la sera con amici che non uscivo da una vita, una bella serata, apparte il fatto che con la testa ero lontano,..lontano circa duemila km da qui, vicino a una delle persone a cui voglio un bene dell'anima..penso a quanto sono stato bene con lei, e saperla così lontano mi distrugge interiormente..ma si va avanti.. [cont post sabato..]

    sabato...

    un altra notte insonne, il silenzio della notte Mi costringe a pensare.guardo la luna, uno spettacolo stasera, e ritorno sulla terra, aspettando il nuovo giorno che verrà...buonanotte universo..
    October 12

    venerdì....

    Per tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno.... Alle navi in navigazione e ai porti di scavo, alla mia famiglia e a tutti gli amici ed estranei: questo è un messaggio e una preghiera. Il messaggio è che i miei viaggi mi hanno insegnato una grande verità: io ho già avuto quello che tutti quanti cercano ma che soltanto pochi trovano, [continua nell'altro post venerdì...01]

    venerdì..01

    la sola persona al mondo che ero destinata ad amare per sempre. Una persona ricca di semplici tesori che si è fatta da sola e che da sola ha imparato...[continua nell'altro post..venerdì..02]

    venerdì..02

    Un porto in cui mi sento a casa per sempre e che nessun vento, nessun problema potranno mai distruggere. La preghiera è che tutti al mondo possano conoscere questo genere d’amore ed essere da esso sanati. Se la mia preghiera sarà ascoltata saranno cancellati per sempre tutti i rimpianti e tutte le colpe e avranno fine tutti i rancori.
    October 10

    mercoledì

    Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
    October 08

    ventidue

    e oggi sono 22..
    ventidue anni dal giorno in cui sono nato..dovrei essere felice, ma nn so xké nn lo sono più d tanto.forse xké quest'ultimo periodo nn è stato uno dei migliori, periodo di casini vari, tante situazioni incomprensibili,in poche parole, periodo di m**da.forse l'unica cosa positiva è k mi sn aperto gli occhi dalle persone k mi circondano, e m sn reso conto d quelle k contano veramente.d quelle k mi mancano un casino..(continua nell'altro post)

    ventidue..

    e a cui voglio un mondo d bene e nn sai nemmeno se la cosa è ricambiata, d quelle k sn sicuro k nn mi tradiranno mai,d quelli k se ne fregano d tutto e di tutti,ma cmq.stasera probabilmente rimarrò a casa, andrò a noleggiare un film e lo vedrò in compagnia d mio cugino, aspettando k anche quest'anno passi e le cose migliorino un po'..v auguro a tutti un buon proseguimento d serata,e a presto..
    October 07

    domenica..

    Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante. La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.
    September 25

    ..,,

     
    è finita.. ufficialmente questa che per me è stata una stagione fantastica è finita..
    questa per me è stata un'estate strana.. ci sono state delle giornate fantastiche, in cui hai conosciuto delle persone fantastiche, dove basta nn far niente e ti diverti xkè la compagnia è ottima,l'estate che ricordero' soprattutto per aver conosciuto una ragazza fantastica.. l'estate segnata dalle commedie, ne abbiamo fatte 3 quest'estate e sabato la rifaremo per la quarta volta, le serate passate da bacco's a bere qualcosa in compagnia, le serate al lido zanzibar, le serate alla discoteca tiffany..l'estate degli amici veri.......poi c'è il secondo lato della medaglia,  quello difficile da raccontare xkè è quello che solo a pensarci vengono i brividi..
    l'estate degli amici che se ne vanno, gli amici che alla prima occasione cercano di pugnalarti alle spalle per poi tornare da te e chiederti cosa sia successo, degli amici ipocriti e opportunisti che ti stanno accanto per poi alla prima occasione utile, ti feriscono.. e si..
    quest'estate mi ha insegnato tante cose, e una di queste è non fidarsi mai della gente, anche quella che ti chiama amico da tanto tempo..
    la cosa bella sapete qual'è?? per non coinvolgere altre persone che magari di qst situazione nn ne sanno niente., devi far finta di nente e fare l'indifferente, quando in realtà vorresti avere qualcosa per poter svuotare il mondo...cmq.. dopo questo piccolo sfogo ci tenevo a salutare una carissima amica a cui voglio un mondo di bene.. Kat.. una ragazza davvero unica che auguro ad ognuno di voi almeno una volta nella vita di incontrare qualcuna come lei..un personaggio... ciau katiuzzaaaa tvb....vi
    auguro a tutti un buon proseguimento, ci rivediamo prestoò.. ciao
    August 20

    ,,,..

    nn mi ricordo come si scrive a pc... è grave?? mper scrivere 2 fesserie ci sto 3 ore, infatti volevo scrivere un post ma ci rinuncio...ciao
    July 15

    que tu quieres que le den

    ”Iya mi ile odo”
    “Iya mi ile odo”
    “gbogbo aché”
    Y ché mi sa ra ma bo (????)
    “Iya mi ile odo”

    Desde el África vinieron
    y entre nosotros quedaron
    todos aquellos guerreros
    que a mi cultura pasaron

    Obatalá Las Mercedes,
    Ochún es la Caridad,
    Santa Bárbara Changó
    y la Regla es Yemayá,


    va a empezar la ceremonia
    vamos a hacer caridad

    La casa está repleta y ya no caben más,
    y todos se preguntan qué dirá Elegguá:
    él abre los caminos, ésa es la verdad,
    vamos a darle coco a ver qué nos da.



    La gente sale, la gente viene
    y todos piden lo que les conviene
    Voy a pedir lo bueno para mi mamá
    y para mi familia la tranquilidad,

    que todo el mundo en esta tierra
    se porte bien y se acabe la guerra.
    Hay gente que te dice que no creen en na'
    y van a consultarse por la madruga'a,
    no tengas pena, pide pa' ti,
    no pidas cosas malas que te vas a arrepentir




    Coro:
    ¿Y qué tú quieres que te den?

    Rosa Zayas: mi madre... ojela bien
    [omaggio di Adalberto alla propria madre, e ad 
    altri personaggi che qui tralascio di nominare]
    Gloria Andreu
    Mamita Mandela 

    Dime qué es lo que tú quieres que te den,
    pídele a Changó para que te sientas bien,
    desde el África vinieron y entre nosotros 
    quedaron,
    por eso pídele a tus santos, pídele a tus 
    santos otra vez

    Coro:
    Voy a pedir pa' ti lo mismo que tú pa' mí

    Por si a caso

    Si yo sé que nos queremos, cómo no lo voy a 
    hacer así,
    de corazón lo siento yo pediré para ti lo 
    mejor, lo mejor,
    y te repito que yo yo yo yo pediré
    y para amarte el camino por siempre en mi vida 
    encontraré, lo mismo

    Coro:
    ¿Y qué tú quieres, mami?

    Santa Barbara Bendita
    Ochún es la caridad
    Tu Para tener el camino abrierto 
    Hay que hablar con Elegguá
    Asegurate, Asegurate
    Con Oggún y con Changó
    con eso te gano Yo

    Paz y tranquillidad le pido a Obatalá
    Señora Omito Nardé mi canto va para usted
    “Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey”



    Para todo los religiosos de mi cuba y del 
    mundo
    vamos a cantarle a los Orishas
    y empezamos por Elegguá
    y mira come dice el coro
    vaia!

    “Elegguá go Elegguá go aña”
    ala ala yo Ye ma san nkio (????)
    “Elegguá go aña”
    “Elegguá Elegguá aso kere-kere me yé”
    Elegguá Elegguá elegguara ile bonke

    Venimos con Obatalá
    pa que nos vez mucha paz y mucha tranquillidad
    y mira como dice el coro

    Obatalá Ta wiri wiri
    Pero dice que Obatalá caballero Ye ta wiri 
    wiri
    Obatalá
    Dicelo
    ta wiri wiri Ye ta
    ta wiri wiri Ye ta
    ta wiri wiri Obatalá
    (a were were ye ta: ci sarebbe questo che però 
    è di Yemaya)

    Obatalá
    ta wiri wiri Ye Ta Ta wiri wiri Ye TA
    ta wiri wiri Obatalá

    La dueña del mundo
    Y te voy a pedir
    Yemaya mi madre
    Te voy a pedir però mucha
    però mucha y voy a pedir

    Agua pa’ Yemaya
    Però que agua aguita pa’ Yemaya
    Agua pa’ Yemaya
    “Yemaya asesu asesu Yemaya” (3V)
    Agua

    Vientos, vientos buenos con la mismissima Oya
    Y mira como dice el coro mi cuba baila

    “oya oya oya ilé” 
    “oya mo ba loroke”

    Però que voy a irè
    Però que voy a irè

    “oya oya oya ilé”
    “oya mo ba loroke”

    “yansá ma tererema”
    “yansá ma tererema”

    “oya oya oya ilé”
    “oya mo ba loroke”

    repite

    “oyansá ma tererema”
    “oyansá ma tererema”

    Bueno senoras y senores
    pa que yerro no me toque
    y yo no toque yerro
    te voy a decir una cosa, mira!

    Pa’ donde van los hijos de Oggun?
    Pa’ la guerra


    Oje, però pa’ donde van los hijos de Oggun 
    caballero?
    Pa’ la guerra

    Oje pa’ donde me lleva pa’ donde me lleva
    Pa’ la guerra
    Pa donde (4V)

    Tu que eres un santo tan milagroso y todo 
    poderoso
    Mi viejito San Lazaro (BABALU’ AYE’)
    Mira como dice el coro

    “baba arere”
    “baba sorroso”
    oye però que baba arere baba sorroso
    baba sorroso
    “baba arere baba sorroso”

    Que te estoy cantando bonito
    Y mira Yo como lo gozo 

    “baba arere baba sorroso”

    te estoy pidiendo tu bendicion
    por ser un santo tan milagroso

    Me voy pa’ la loma, me voy pa’l monte
    Y mira como dice el coro l’habana!

    Vaya! Como!?

    Paloma allì que me lleva pa la loma
    Me lleva caminando, Me lleva

    Paloma allì que me lleva pa la loma
    Anda diciendo la gente que yo tengo una casa 
    allì en la loma
    Paloma allì que me lleva pa la loma
    oye però pa que tu me llamas
    si tu no me conoces
    ahi, que me lleva guarachando
    a mi me llevan cumbachando

    A no me lleva na, me lleva pa’ la loma (6V)

    Camina

    Llegò el momento de cantarle a la patrona de 
    Cuba
    Las hijas de Ochún con la mano pa’ arriba
    Por ustedes son, ustedes son
    que a kete mi orunla 

    Por que tu baila con tremenda sabrosura
    La bendicion de las hijas de Ochún
    Que le llega a la ??????
    Que llega a la mo????

    Mira caballero sensillamente llegó el rey de la 
    musica
    el rey de las mujeres
    el rey de el tambor
    llegó
    Tu saber quien? Changó


    Y mira como dice el coro caballero
    y dice que

    Y el que tenga algo rojo
    Que lo saquen
    repito Yo
    El que tenga algo rojo
    Que lo saquen
    anda!
    Y el que tenga algo blanco
    Que lo saquen
    Y el que tenga un color de changó
    Que lo saquen
    Y el que tenga la mano de Orunla
    Que la saquen
    Y el que tenga cascarilla 
    que la saquen



    Y quien se meta conmigo se meta con changó
    Si tu te mete con migo te mete con changó
    Yo soy el dueño del tambor

    ahi una sunga rungue (?????) (2V)

    Conmigo no con changó

    No te meta mamasita no te metas mas
    Si tu no sabes pa’ que te mete conmigo

    Repite mi estribillo (2V)

    Echate pa’ alla’ mama

    Tu conmigo no

    Y que tu quieres mami
    Paz y tranquillidad le pido a Obatalá
    Señora Omito nardé mi canto va para usted
    Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey
    Ibború Ibboya, Ibboya Ibbocheché

    Vennero dall’Africa
    E rimasero tra di noi
    Tutti quei guerriere
    Che attraversarono la mia cultura

    Obatalà La grazia
    Ochun è la carità
    Santa Barbara Chango
    E La Regla è Yemama
    (sincretismo tra Santeria e Cristianesimo)

    sta iniziando la cerimonia
    andiamo  a fare la carità

    la casa è piena e ora non entrano più
    e tutti si chiedono cosa dirà Eleggua
    (Elegguà è il santo che apre il  cammino, colui 
    che va invocato prima di iniziare ogni 
    cerimonia)
    lui apre il cammino, questa è la verità
    gli daremo del cocco per vedere lui cosa darà a 
    noi

    la gente esce, la gente entra
    e tutti chiedono quello che a loro conviene
    io gli chiederò cose buone per mia madre
    e tranquillità per la mia famiglia

    che tutto il mondo in questa terra
    si comporti bene e finisca la guerra
    c’è gente che dice che non crede in niente
    e vanno a fare la consulta la mattina all’alba
    (la consulta è la lettura delle carte, o dei 
    caracol, comunque mettersi in contatto con gli 
    Orichas per chiedere consiglio)
    non chiedere cose cattive che te ne pentirai
    (il male che si manda torna indietro sempre. La 
    parte della religione in cui si fanno riti che 
    portano male o atti a lanciare disgrazie non è 
    Santeria)
    e tu cosa vuoi che ti diano?

    Rosa Zayas: mia madre, ascoltala bene


    ….


    Dimmi cosa è che tu vuoi che ti diano?
    Chiedi a Changò perché ti senta bene
    Dall’Africa vennero e tra noi rimasero
    Per questo chiedi ai tuoi santi, chiedi ai tuoi 
    santi un’altra volta


    Chiederò per te lo stesso che tu chiederai per 
    me



    Se io so che noi vogliamo, come no, lo farò 
    cosi

    Lo sento nel cuore, io chiederò per te il 
    meglio, il meglio
    E ti ripeto, che io io io chiederò
    E per amarti il cammino per sempre nella mia 
    vita troverò, lo stesso


    E cosa vuoi tu mami?

    Santa Barbara benedetta
    Ochun è la carità
    Tu per avere il cammino libero
    Devi parlare con Elegguà
    Assicurati, assicurati
    Con Oggun e Changò
    Con questo ottengo io

    Pace e tranquillità chiedo a Obatalà
    La signora Omito Narde il mio canto è per lei
    “yanza….”
    (parole probabilmente in lingua Lucumi, la 
    lingua della religione santera, dalla religione 
    Yoruba in Africa –Nigeria, Congo…)
    per tutti i religiosi della mia Cuba e del 
    mondo
    andiamo a cantare agli Orichas
    e iniziamo da Elegga
    e guarda come dice il coro
    dai!

    Canto per invocare Eleggua, in lingua Lucumi





    Ora veniamo con Obatalà
    Perché ci sia molta pace e molta tranquillità
    E guarda come dice il coro

    Canto per invocare Obatalà, in lingua Lucumi













    La padrona del mondo
    Ti chiederò
    Yemaya madre mia
    Ti chiederò tanto
    Tanto ti chiederò

    Acqua per Yemaya (dea del Mare, madre degli 
    Orichas, protegge le maternità e i navigatori))
    Però acqua, acqua per Yemaya

    Canto per invocare Yemaya, in lingua Lucumi


    Venti, venti buoni con la stesa Oya
    E guarda come dice il coro, Cuba mia balla

    Canto per invocare Oya, in lingua Lucumi



















    Bene signore e signori
    Perché l’errore non mi tocchi
    E io non tocchi l’errore
    Ti sto per dire una cosa, ve

    Dove vanno i figli di Oggun
    (Un santero viene scelto da un Santo per mezzo 
    della mano di Orula, viene chiamato “figlio 
    di…..”)
    alla guerra
    ascolta, però dove vanno i figli di Oggun
    cavaliere?
    Alla guerra

    Ascolta, dove mi porta, dove mi porta?
    Alla guerra
    Dove?

    Tu che sei un santo tanto miracoloso e 
    onnipotente
    Mio vecchietto San Lazzaro (Babalu’aye)
    Senti come dice il coro


    Canto per invocare Babau Aye, in lingua Lucumi
    (Babalu Aye è s.Lazzaro, protegge la salute)



    Che sto cantando bene
    E guarda come mi diverto



    Ti sto chiedendo la tua benedizione
    Per essere un santo tanto miracoloso

    Andrò per le colline, andrò per le montagne
    E senti come dice il coro..L’Habana…

    Dai!

    Colomba li che mi porta al colle
    Mi porta camminando, mi porta

    Colomba li che mi porta al colle
    Va dicendo la gente che io ho una casa lì, sul 
    colle

    Colomba che mi porta al colle
    Senti però perché tu mi chiami
    Se tu non mi conosci
    Ahi,  mi porti guarachando
    Mi portando cumbanchando

    Non mi porta niente, mi porta al colle

    Cammina

    È arrivato il momento di cantare alla patrona 
    di Cuba
    Le figlie di Ochun con le mani in alto
    Per Voi, per Voi è
    ….

    Perché tu balli con tremenda sabrosura
    La benedizione alle figlie di Ochun
    Che arriva la…
    Che arriva…

    Vedi cavaliere, facilmente è arrivato il re 
    della musica
    Il re delle donne
    Il re del tamburo
    È arrivato
    Tu sai chi? Changò..
    (Chango è il dio del fulmine, del sesso, del 
    corteggiamento, del ballo dei tamburi)
    senti come dice il coro cavaliere
    dice che

    e chi tiene qualcosa di rosso
    che lo tiri fuori
    bianco e rosso sono i colori rappresentativi di 
    Chango
    ripeto io, chi ha qualcosa di rosso
    che lo tiri fuori
    su!
    E chi ha qualcosa di bianco
    Che lo tiri fuori
    E chi ha qualcosa dei colori di Changò
    Che li tiri fuori
    E chi ha la mano di Orula (speciale tablero)
    Che la tiri fuori
    E chi ha cascarilla (sassolino da sbriciolare 
    che protegge, utilizzato in tantissimi riti. 
    Limpiezas) che la tiri fuori

    E chi si mette con me si mette con Changò
    (dichiara di essere un figlio di Changò)
    se tu ti metti con me, ti metti con Changò, io 
    sono il re dei tamburi


    con me no con Changò

    non ti ci mettere tesoro, non ti ci mettere 
    più
    se tu non sai perché ti metti con me

    ripeti il mio ritornello

    vattene di là mami

    tu con me no

    e tu cosa vuoi mami?
    Pace tranquillità chiedo a Obatalà
    Signora Omito Narde, il mio canto è per lei


    Note
    ¿Y QUE TU QUIERES QUE TE DEN?
    (E TU COSA VUOI CHE TI DIANO?)
    ADALBERTO ÁLVAREZ
    DURA 11 MIN. CIRCA, MA È BELLA DAVVERO…
    LEGGENDO LA TRADUZIONE SONO SICURO CHE LA PROSSIMA VOLTA LA APPREZZERETE IN TUTTA LA SUA 
    LUNGHEZZA, PER LA BELLA SALSA, PER GLI INCISI DI RUMBA, IL SINCRETISMO RELIGIOSO, L’ESSENZA DELLA 
    SANTERIA DI CUBA, I RICHIAMI A TUTTI GLI ORICHAS
    PERCHÉ I RUMBEROS POSSANO SENTIRE IN UN UNICO BRANO LE CADENZE DIVERSE PER OGNI SANTO 
    E INTERPRETARLE NELLA GIUSTA MANIERA…
    Ci sarebbe tantissimo da raccontare per rendere più chiara questa e tante altre canzoni cubane 
    che invocano spesso i loro Santi. In due righe è fatica da spiegare, comunque proviamo ad 
    accennarlo… 
    la Santeria è la mescolanza della religione cattolica dei conquistadores spagnoli e quella 
    animista degli schiavi negri dalla regione Yoruba africana, (Nigeria, Congo…)
    Gli schiavi africani, per poter continuare a venerare i propri Dei li hanno associati ai Santi 
    del cattolicesimo, quindi spesso vi capiterà di sentire invocare Santa Barbara… in realtà parlano 
    di Changò…o Santa Maria de la Caridad, patrona di Cuba in realtà è Ochun, bella Dea festaiola, 
    Oricha dei fiumi, sorridente e danzante, con campanelli, specchio, e colorata di giallo e ambra… 
    Quando li vedrete farsi il segno della croce prima di fare il bagno al mare, chiedono la 
    protezione di Yemaya.
    Si è radicato in tutto il centro e sud america questo sincretismo, la divinazione degli Orichas, 
    diviso in diversi rami e livelli, con regole precise, sacrifici animali, messe per i morti, e 
    tambore per i santi, che se state con le orecchie aperte, potete trovare in ogni casa de 
    l’Habana, specialmente attorno a Cayo Hueso…e in tutta l’America Latina.
    Quando si decide di seguire la religione santera è necessario recarsi da un Babala’o (sacerdote) 
    per la consulta e soprattutto per prendere la mano di Orula, una speciale cerimonia in cui il 
    “candidato” viene adottato da uno degli Orichas (Dei)… può anche succedere che nessun Dio venga a 
    reclamare in quel momento… “cada cosa a su tempo”… ma nel caso in cui un Oricha prendesse un 
    candidato, questi viene nominato figlio di …..(Ochun, Changò Oggun…con spesso un secondo Oricha 
    che veglia), il tutto sempre chiedendo prima il permesso a Eleggua, visto come un bambino 
    capriccioso, il quale, se non gli viene chiesto il permesso per qualsiasi tipo di cerimonia, farà 
    dispetti.
    Altra cosa ricorrente nelle canzoni cubane sono i colori…ogni Oricha ha i suoi colori, infatti 
    anche qui Adalberto quando invoca Changò chiede di tirare fuori qualcosa di rosso o bianco… cosi 
    come ogni Santo ha il suo passo di rumba, le sue movenze… lo potrete notare ascoltando il brano 
    nel finale, a seconda del Dio che nomina, la musica ha una cadenza diversa.
    Molte parti del testo sono intraducibili perché in lingua Lucumi, la lingua della Santeria…

    estate

    salve gente, sono passato per lasciarvi un saluto augurandovi di passare un estate fantastica..

    Obatalà

    February 12

    ...

    Buio......