|
|
September 17
Sei di Palermo se dici che quelli di Agrigento sono PAESANI!!
Sei di Palermo se vai a Porta Carbone per un pani ca mieusa!!
Sei di Palermo se quando sei in autobus gridi: 'bussola dietro!!
Sei di Palermo se entrando in una qualsiasi gelateria fuori dalla Sicilia chiedi la 'brioscia' col gelato .... e ci resti di merda pensando: 'Ma picchi a brioscia solo in Paliermu a fanno?'... sei di Palermo se hai esclamato almeno una volta nella vita :' ma perchè aprirsi una panelleria o un ganci a Milano? quanti piccioli ti fai?'
sei di Palermo se la pressa per te non è semplicemente un compattatore, ma il metaforico discrimine tra l'utile e l'inutile
sei di Palermo se non sai come si dica calia e semenza in italiano
sei di Palermo se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un'arancina
sei di Palermo se alla vista del Cremlino la prima cosa che pensi è: 'Certo, con è castello UTTUVEGGIO...però carino è'
sei di Palermo se hai subito o fatto un fermo sei di Palermo se ti hanno fregato almeno una vespa
sei di Palermo se 'scendi' a Mondello e 'sali' a Palermo sei di Palermo se la notte vai a smontare i pezzi dei dossi in favorita
sei di Palermo se non hai idea di dove sia viale margherita di Savoia, ma sai benissimo dov'è la discesa di Mondello (anche se la fai in salita)
sei di Palermo se il motore non è un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione
sei di Palermo se dici 'scendimi le chiavi!' sei di Palermo se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa sei di Palermo se dici 'minchia favoloso sei di Palermo se dici 'alla festa c'era mezza Palermo sei di Palermo se dici 'che duciiii!!!' sei di Palermo se dici 'ti sei ammuccato con...' sei di Palermo se un tempietto non ha una funzione sacra... sei di Palermo se dici 'compà, tuttapposto?' sei di Palermo se appena lavi la macchina comincia a piovere... sabbia! sei di Palermo se spendi 150.000 € l'anno in posteggiatori sei di Palermo se all'estero tieni a esagerare la mitezza climatica della tua città
sei di Palermo se sai che l'unita' di misura della sasizza è il callozzo sei di Palermo se continui a stupirti della tecnica di lancio dei 'ghiacciolari' dello stadio e continui a chiederti dove fanno gli allenamenti settimanali
sei di Palermo se, quando il Palermo pareggia 'finì a pasta chi saidde!' sei di Palermo se ... hai fatto almeno un goal di puntazza arraggiata sei di Palermo se in autobus sali dall'uscita prima che la gente esca (e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa all'estero) sei di Palermo se la pasta col forno è troppo bella sei di Palermo se ogni volta che c'è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua...ma anche se c'è un aggaddo non sei a Palermo se due persone si insultano e si minacciano per un quarto d'ora senza che succeda ASSOLUTAMENTE NULLA. (...e quasi quasi ti viene voglia di infilarti e dare una boffa a muzzo, purché quaglino!) sei di Palermo se in 'piazza Alcide de Gasperi' e in 'via Isidoro la Lumia' il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor Sciuti di 'via Sciuti' proprio non lo sai sei di Palermo se il pulsante non lo premi, ma lo ammacchi sei di Palermo se non sai dire in italiano la seguente frase : 'voi due quanto vi levate?' sei di Palermo se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno, per dirti che la signora d'Alia gli ha detto di dirti che c'è la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla... sei di Palermo se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE è uguale a 'travailler' e 'trabajar' sei di Palermo se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai.. sei di Palermo se ogni qualvolta che hai un malanno non ne riscontri una causa medica..ma semplicemente affermi '..è u' tiempu!!!!' sei di Palermo se dici ' a cassata troppo bella è ! ' sei di palermo se quando sei per strada ed incontri un conoscente ti fermi a tappo ''ntò menzù da strata' e fai come se fossi a casa tua, e ti incazzi se per caso qualcuno da dietro ti suona xkè 'avì' à passari!!!!!!!!!!!' sei di palermo se almeno una volta nella vita hai detto 'Sangu miiiiù!!' sei di palermo se non puoi lasciare incostudito il giubotto, manco in chiesa 'picchi su futtinuuuuu!!!!'
Ho bisogno di silenzio come te che leggi col pensiero non ad alta voce il suono della mia stessa voce adesso sarebbe rumore non parole ma solo rumore fastidioso che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio esco e per strada le solite persone che conoscono la mia parlantina disorietante dal mio rapido buongiorno chissà, forse pensano che ho fretta.
Invece ho solo bisogno di silenzio tanto ho parlato, troppo è arrivato il tempo di tacere di raccogliere i pensieri allegri, tristi, dolci, amari, ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno ? sanno ascoltare anche il silenzio, sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante e non ne vuole più, ha bisogno, come me, di silenzio. September 09 picciotttiii dopo tanto tanto tanto tempo, riecco un post in questo blog ormai desolato =) December 24 buon natale a tutti!!! October 21 piove, da tutta la giornata quasi.. lle giornate di pioggia sono gradevoli, ma mettono un po' di tristezza..è bello sentire l'odore e vedere come una pioggia leggera accarezza tutto quello che tocca.. oggi una giornata nell'insegna del relax più assoluto.. quasi tutto il giorno a casa a guardare dei film e ascoltare musica.. un album di hans zimmer seguito da un vecchio cd dei Nightwish sono state le colonne sono di questa fredda domenica d'ottobre.. cmq ora vado, alla prox. October 18 che confusione... October 14 sono le tre del mattino, sono fermo davanti casa mia in auto ad ascoltare una canzone troppo bella degli audioslave, sono stato tutta la sera con amici che non uscivo da una vita, una bella serata, apparte il fatto che con la testa ero lontano,..lontano circa duemila km da qui, vicino a una delle persone a cui voglio un bene dell'anima..penso a quanto sono stato bene con lei, e saperla così lontano mi distrugge interiormente..ma si va avanti.. [cont post sabato..] un altra notte insonne, il silenzio della notte Mi costringe a pensare.guardo la luna, uno spettacolo stasera, e ritorno sulla terra, aspettando il nuovo giorno che verrà...buonanotte universo.. October 12 Per tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno.... Alle navi in navigazione e ai porti di scavo, alla mia famiglia e a tutti gli amici ed estranei: questo è un messaggio e una preghiera. Il messaggio è che i miei viaggi mi hanno insegnato una grande verità: io ho già avuto quello che tutti quanti cercano ma che soltanto pochi trovano, [continua nell'altro post venerdì...01] la sola persona al mondo che ero destinata ad amare per sempre. Una persona ricca di semplici tesori che si è fatta da sola e che da sola ha imparato...[continua nell'altro post..venerdì..02] Un porto in cui mi sento a casa per sempre e che nessun vento, nessun problema potranno mai distruggere. La preghiera è che tutti al mondo possano conoscere questo genere d’amore ed essere da esso sanati. Se la mia preghiera sarà ascoltata saranno cancellati per sempre tutti i rimpianti e tutte le colpe e avranno fine tutti i rancori. October 10 Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza. October 08 e oggi sono 22.. ventidue anni dal giorno in cui sono nato..dovrei essere felice, ma nn so xké nn lo sono più d tanto.forse xké quest'ultimo periodo nn è stato uno dei migliori, periodo di casini vari, tante situazioni incomprensibili,in poche parole, periodo di m**da.forse l'unica cosa positiva è k mi sn aperto gli occhi dalle persone k mi circondano, e m sn reso conto d quelle k contano veramente.d quelle k mi mancano un casino..(continua nell'altro post) e a cui voglio un mondo d bene e nn sai nemmeno se la cosa è ricambiata, d quelle k sn sicuro k nn mi tradiranno mai,d quelli k se ne fregano d tutto e di tutti,ma cmq.stasera probabilmente rimarrò a casa, andrò a noleggiare un film e lo vedrò in compagnia d mio cugino, aspettando k anche quest'anno passi e le cose migliorino un po'..v auguro a tutti un buon proseguimento d serata,e a presto.. October 07 Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante. La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà. September 25
è finita.. ufficialmente questa che per me è stata una stagione fantastica è finita..
questa per me è stata un'estate strana.. ci sono state delle giornate fantastiche, in cui hai conosciuto delle persone fantastiche, dove basta nn far niente e ti diverti xkè la compagnia è ottima,l'estate che ricordero' soprattutto per aver conosciuto una ragazza fantastica.. l'estate segnata dalle commedie, ne abbiamo fatte 3 quest'estate e sabato la rifaremo per la quarta volta, le serate passate da bacco's a bere qualcosa in compagnia, le serate al lido zanzibar, le serate alla discoteca tiffany..l'estate degli amici veri.......poi c'è il secondo lato della medaglia, quello difficile da raccontare xkè è quello che solo a pensarci vengono i brividi..
l'estate degli amici che se ne vanno, gli amici che alla prima occasione cercano di pugnalarti alle spalle per poi tornare da te e chiederti cosa sia successo, degli amici ipocriti e opportunisti che ti stanno accanto per poi alla prima occasione utile, ti feriscono.. e si..
quest'estate mi ha insegnato tante cose, e una di queste è non fidarsi mai della gente, anche quella che ti chiama amico da tanto tempo..
la cosa bella sapete qual'è?? per non coinvolgere altre persone che magari di qst situazione nn ne sanno niente., devi far finta di nente e fare l'indifferente, quando in realtà vorresti avere qualcosa per poter svuotare il mondo...cmq.. dopo questo piccolo sfogo ci tenevo a salutare una carissima amica a cui voglio un mondo di bene.. Kat.. una ragazza davvero unica che auguro ad ognuno di voi almeno una volta nella vita di incontrare qualcuna come lei..un personaggio... ciau katiuzzaaaa tvb....vi
auguro a tutti un buon proseguimento, ci rivediamo prestoò.. ciao August 20 nn mi ricordo come si scrive a pc... è grave?? mper scrivere 2 fesserie ci sto 3 ore, infatti volevo scrivere un post ma ci rinuncio...ciao July 15
”Iya mi ile odo” “Iya mi ile odo” “gbogbo aché” Y ché mi sa ra ma bo (????) “Iya mi ile odo”
Desde el África vinieron y entre nosotros quedaron todos aquellos guerreros que a mi cultura pasaron
Obatalá Las Mercedes, Ochún es la Caridad, Santa Bárbara Changó y la Regla es Yemayá,
va a empezar la ceremonia vamos a hacer caridad
La casa está repleta y ya no caben más, y todos se preguntan qué dirá Elegguá: él abre los caminos, ésa es la verdad, vamos a darle coco a ver qué nos da.
La gente sale, la gente viene y todos piden lo que les conviene Voy a pedir lo bueno para mi mamá y para mi familia la tranquilidad,
que todo el mundo en esta tierra se porte bien y se acabe la guerra. Hay gente que te dice que no creen en na' y van a consultarse por la madruga'a, no tengas pena, pide pa' ti, no pidas cosas malas que te vas a arrepentir
Coro: ¿Y qué tú quieres que te den?
Rosa Zayas: mi madre... ojela bien [omaggio di Adalberto alla propria madre, e ad altri personaggi che qui tralascio di nominare] Gloria Andreu Mamita Mandela
Dime qué es lo que tú quieres que te den, pídele a Changó para que te sientas bien, desde el África vinieron y entre nosotros quedaron, por eso pídele a tus santos, pídele a tus santos otra vez
Coro: Voy a pedir pa' ti lo mismo que tú pa' mí
Por si a caso
Si yo sé que nos queremos, cómo no lo voy a hacer así, de corazón lo siento yo pediré para ti lo mejor, lo mejor, y te repito que yo yo yo yo pediré y para amarte el camino por siempre en mi vida encontraré, lo mismo
Coro: ¿Y qué tú quieres, mami?
Santa Barbara Bendita Ochún es la caridad Tu Para tener el camino abrierto Hay que hablar con Elegguá Asegurate, Asegurate Con Oggún y con Changó con eso te gano Yo
Paz y tranquillidad le pido a Obatalá Señora Omito Nardé mi canto va para usted “Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey”
Para todo los religiosos de mi cuba y del mundo vamos a cantarle a los Orishas y empezamos por Elegguá y mira come dice el coro vaia!
“Elegguá go Elegguá go aña” ala ala yo Ye ma san nkio (????) “Elegguá go aña” “Elegguá Elegguá aso kere-kere me yé” Elegguá Elegguá elegguara ile bonke
Venimos con Obatalá pa que nos vez mucha paz y mucha tranquillidad y mira como dice el coro
Obatalá Ta wiri wiri Pero dice que Obatalá caballero Ye ta wiri wiri Obatalá Dicelo ta wiri wiri Ye ta ta wiri wiri Ye ta ta wiri wiri Obatalá (a were were ye ta: ci sarebbe questo che però è di Yemaya)
Obatalá ta wiri wiri Ye Ta Ta wiri wiri Ye TA ta wiri wiri Obatalá
La dueña del mundo Y te voy a pedir Yemaya mi madre Te voy a pedir però mucha però mucha y voy a pedir
Agua pa’ Yemaya Però que agua aguita pa’ Yemaya Agua pa’ Yemaya “Yemaya asesu asesu Yemaya” (3V) Agua
Vientos, vientos buenos con la mismissima Oya Y mira como dice el coro mi cuba baila
“oya oya oya ilé” “oya mo ba loroke”
Però que voy a irè Però que voy a irè
“oya oya oya ilé” “oya mo ba loroke”
“yansá ma tererema” “yansá ma tererema”
“oya oya oya ilé” “oya mo ba loroke”
repite
“oyansá ma tererema” “oyansá ma tererema”
Bueno senoras y senores pa que yerro no me toque y yo no toque yerro te voy a decir una cosa, mira!
Pa’ donde van los hijos de Oggun? Pa’ la guerra
Oje, però pa’ donde van los hijos de Oggun caballero? Pa’ la guerra
Oje pa’ donde me lleva pa’ donde me lleva Pa’ la guerra Pa donde (4V)
Tu que eres un santo tan milagroso y todo poderoso Mi viejito San Lazaro (BABALU’ AYE’) Mira como dice el coro
“baba arere” “baba sorroso” oye però que baba arere baba sorroso baba sorroso “baba arere baba sorroso”
Que te estoy cantando bonito Y mira Yo como lo gozo
“baba arere baba sorroso”
te estoy pidiendo tu bendicion por ser un santo tan milagroso
Me voy pa’ la loma, me voy pa’l monte Y mira como dice el coro l’habana!
Vaya! Como!?
Paloma allì que me lleva pa la loma Me lleva caminando, Me lleva
Paloma allì que me lleva pa la loma Anda diciendo la gente que yo tengo una casa allì en la loma Paloma allì que me lleva pa la loma oye però pa que tu me llamas si tu no me conoces ahi, que me lleva guarachando a mi me llevan cumbachando
A no me lleva na, me lleva pa’ la loma (6V)
Camina
Llegò el momento de cantarle a la patrona de Cuba Las hijas de Ochún con la mano pa’ arriba Por ustedes son, ustedes son que a kete mi orunla
Por que tu baila con tremenda sabrosura La bendicion de las hijas de Ochún Que le llega a la ?????? Que llega a la mo????
Mira caballero sensillamente llegó el rey de la musica el rey de las mujeres el rey de el tambor llegó Tu saber quien? Changó
Y mira como dice el coro caballero y dice que
Y el que tenga algo rojo Que lo saquen repito Yo El que tenga algo rojo Que lo saquen anda! Y el que tenga algo blanco Que lo saquen Y el que tenga un color de changó Que lo saquen Y el que tenga la mano de Orunla Que la saquen Y el que tenga cascarilla que la saquen
Y quien se meta conmigo se meta con changó Si tu te mete con migo te mete con changó Yo soy el dueño del tambor
ahi una sunga rungue (?????) (2V)
Conmigo no con changó
No te meta mamasita no te metas mas Si tu no sabes pa’ que te mete conmigo
Repite mi estribillo (2V)
Echate pa’ alla’ mama
Tu conmigo no
Y que tu quieres mami Paz y tranquillidad le pido a Obatalá Señora Omito nardé mi canto va para usted Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey Ibború Ibboya, Ibboya Ibbocheché
| Vennero dall’Africa E rimasero tra di noi Tutti quei guerriere Che attraversarono la mia cultura
Obatalà La grazia Ochun è la carità Santa Barbara Chango E La Regla è Yemama (sincretismo tra Santeria e Cristianesimo)
sta iniziando la cerimonia andiamo a fare la carità
la casa è piena e ora non entrano più e tutti si chiedono cosa dirà Eleggua (Elegguà è il santo che apre il cammino, colui che va invocato prima di iniziare ogni cerimonia) lui apre il cammino, questa è la verità gli daremo del cocco per vedere lui cosa darà a noi
la gente esce, la gente entra e tutti chiedono quello che a loro conviene io gli chiederò cose buone per mia madre e tranquillità per la mia famiglia
che tutto il mondo in questa terra si comporti bene e finisca la guerra c’è gente che dice che non crede in niente e vanno a fare la consulta la mattina all’alba (la consulta è la lettura delle carte, o dei caracol, comunque mettersi in contatto con gli Orichas per chiedere consiglio) non chiedere cose cattive che te ne pentirai (il male che si manda torna indietro sempre. La parte della religione in cui si fanno riti che portano male o atti a lanciare disgrazie non è Santeria) e tu cosa vuoi che ti diano?
Rosa Zayas: mia madre, ascoltala bene
… ….
Dimmi cosa è che tu vuoi che ti diano? Chiedi a Changò perché ti senta bene Dall’Africa vennero e tra noi rimasero Per questo chiedi ai tuoi santi, chiedi ai tuoi santi un’altra volta
Chiederò per te lo stesso che tu chiederai per me
Se io so che noi vogliamo, come no, lo farò cosi
Lo sento nel cuore, io chiederò per te il meglio, il meglio E ti ripeto, che io io io chiederò E per amarti il cammino per sempre nella mia vita troverò, lo stesso
E cosa vuoi tu mami?
Santa Barbara benedetta Ochun è la carità Tu per avere il cammino libero Devi parlare con Elegguà Assicurati, assicurati Con Oggun e Changò Con questo ottengo io
Pace e tranquillità chiedo a Obatalà La signora Omito Narde il mio canto è per lei “yanza….” (parole probabilmente in lingua Lucumi, la lingua della religione santera, dalla religione Yoruba in Africa –Nigeria, Congo…) per tutti i religiosi della mia Cuba e del mondo andiamo a cantare agli Orichas e iniziamo da Elegga e guarda come dice il coro dai!
Canto per invocare Eleggua, in lingua Lucumi
Ora veniamo con Obatalà Perché ci sia molta pace e molta tranquillità E guarda come dice il coro
Canto per invocare Obatalà, in lingua Lucumi
La padrona del mondo Ti chiederò Yemaya madre mia Ti chiederò tanto Tanto ti chiederò
Acqua per Yemaya (dea del Mare, madre degli Orichas, protegge le maternità e i navigatori)) Però acqua, acqua per Yemaya
Canto per invocare Yemaya, in lingua Lucumi
Venti, venti buoni con la stesa Oya E guarda come dice il coro, Cuba mia balla
Canto per invocare Oya, in lingua Lucumi
Bene signore e signori Perché l’errore non mi tocchi E io non tocchi l’errore Ti sto per dire una cosa, ve
Dove vanno i figli di Oggun (Un santero viene scelto da un Santo per mezzo della mano di Orula, viene chiamato “figlio di…..”) alla guerra ascolta, però dove vanno i figli di Oggun cavaliere? Alla guerra
Ascolta, dove mi porta, dove mi porta? Alla guerra Dove?
Tu che sei un santo tanto miracoloso e onnipotente Mio vecchietto San Lazzaro (Babalu’aye) Senti come dice il coro
Canto per invocare Babau Aye, in lingua Lucumi (Babalu Aye è s.Lazzaro, protegge la salute)
Che sto cantando bene E guarda come mi diverto
Ti sto chiedendo la tua benedizione Per essere un santo tanto miracoloso
Andrò per le colline, andrò per le montagne E senti come dice il coro..L’Habana…
Dai!
Colomba li che mi porta al colle Mi porta camminando, mi porta
Colomba li che mi porta al colle Va dicendo la gente che io ho una casa lì, sul colle
Colomba che mi porta al colle Senti però perché tu mi chiami Se tu non mi conosci Ahi, mi porti guarachando Mi portando cumbanchando
Non mi porta niente, mi porta al colle
Cammina
È arrivato il momento di cantare alla patrona di Cuba Le figlie di Ochun con le mani in alto Per Voi, per Voi è ….
Perché tu balli con tremenda sabrosura La benedizione alle figlie di Ochun Che arriva la… Che arriva…
Vedi cavaliere, facilmente è arrivato il re della musica Il re delle donne Il re del tamburo È arrivato Tu sai chi? Changò.. (Chango è il dio del fulmine, del sesso, del corteggiamento, del ballo dei tamburi) senti come dice il coro cavaliere dice che
e chi tiene qualcosa di rosso che lo tiri fuori bianco e rosso sono i colori rappresentativi di Chango ripeto io, chi ha qualcosa di rosso che lo tiri fuori su! E chi ha qualcosa di bianco Che lo tiri fuori E chi ha qualcosa dei colori di Changò Che li tiri fuori E chi ha la mano di Orula (speciale tablero) Che la tiri fuori E chi ha cascarilla (sassolino da sbriciolare che protegge, utilizzato in tantissimi riti. Limpiezas) che la tiri fuori
E chi si mette con me si mette con Changò (dichiara di essere un figlio di Changò) se tu ti metti con me, ti metti con Changò, io sono il re dei tamburi
con me no con Changò
non ti ci mettere tesoro, non ti ci mettere più se tu non sai perché ti metti con me
ripeti il mio ritornello
vattene di là mami
tu con me no
e tu cosa vuoi mami? Pace tranquillità chiedo a Obatalà Signora Omito Narde, il mio canto è per lei
|
Note ¿Y QUE TU QUIERES QUE TE DEN? (E TU COSA VUOI CHE TI DIANO?) ADALBERTO ÁLVAREZ DURA 11 MIN. CIRCA, MA È BELLA DAVVERO… LEGGENDO LA TRADUZIONE SONO SICURO CHE LA PROSSIMA VOLTA LA APPREZZERETE IN TUTTA LA SUA LUNGHEZZA, PER LA BELLA SALSA, PER GLI INCISI DI RUMBA, IL SINCRETISMO RELIGIOSO, L’ESSENZA DELLA SANTERIA DI CUBA, I RICHIAMI A TUTTI GLI ORICHAS PERCHÉ I RUMBEROS POSSANO SENTIRE IN UN UNICO BRANO LE CADENZE DIVERSE PER OGNI SANTO E INTERPRETARLE NELLA GIUSTA MANIERA… Ci sarebbe tantissimo da raccontare per rendere più chiara questa e tante altre canzoni cubane che invocano spesso i loro Santi. In due righe è fatica da spiegare, comunque proviamo ad accennarlo… la Santeria è la mescolanza della religione cattolica dei conquistadores spagnoli e quella animista degli schiavi negri dalla regione Yoruba africana, (Nigeria, Congo…) Gli schiavi africani, per poter continuare a venerare i propri Dei li hanno associati ai Santi del cattolicesimo, quindi spesso vi capiterà di sentire invocare Santa Barbara… in realtà parlano di Changò…o Santa Maria de la Caridad, patrona di Cuba in realtà è Ochun, bella Dea festaiola, Oricha dei fiumi, sorridente e danzante, con campanelli, specchio, e colorata di giallo e ambra… Quando li vedrete farsi il segno della croce prima di fare il bagno al mare, chiedono la protezione di Yemaya. Si è radicato in tutto il centro e sud america questo sincretismo, la divinazione degli Orichas, diviso in diversi rami e livelli, con regole precise, sacrifici animali, messe per i morti, e tambore per i santi, che se state con le orecchie aperte, potete trovare in ogni casa de l’Habana, specialmente attorno a Cayo Hueso…e in tutta l’America Latina. Quando si decide di seguire la religione santera è necessario recarsi da un Babala’o (sacerdote) per la consulta e soprattutto per prendere la mano di Orula, una speciale cerimonia in cui il “candidato” viene adottato da uno degli Orichas (Dei)… può anche succedere che nessun Dio venga a reclamare in quel momento… “cada cosa a su tempo”… ma nel caso in cui un Oricha prendesse un candidato, questi viene nominato figlio di …..(Ochun, Changò Oggun…con spesso un secondo Oricha che veglia), il tutto sempre chiedendo prima il permesso a Eleggua, visto come un bambino capriccioso, il quale, se non gli viene chiesto il permesso per qualsiasi tipo di cerimonia, farà dispetti. Altra cosa ricorrente nelle canzoni cubane sono i colori…ogni Oricha ha i suoi colori, infatti anche qui Adalberto quando invoca Changò chiede di tirare fuori qualcosa di rosso o bianco… cosi come ogni Santo ha il suo passo di rumba, le sue movenze… lo potrete notare ascoltando il brano nel finale, a seconda del Dio che nomina, la musica ha una cadenza diversa. Molte parti del testo sono intraducibili perché in lingua Lucumi, la lingua della Santeria…
| salve gente, sono passato per lasciarvi un saluto augurandovi di passare un estate fantastica..
Obatalà February 03 allucinante...questo è l'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere quello che è successo..
poi mi porgo una domanda.... è veramente possibile morire durante una stupidissima partita di calcio??
a quanto pare si, è morto un ispettore di polizia..non è la prima, e probabilmente non sarà neanche l'ultima volta , fino a quando continueranno ad esserci in giro certi delinquenti che vanno allo stadio col solo scopo di creare disordini nascosti dietro il branco di ultràs, lanciando bombe carta e sassi contro i tifosi avversari e contro le forze di polizia..di già si possono leggere su alcuni muri delle frasi del tipo "morte allo sbirro" o "un altro Filippo Raciti, ultras liberi" che aggiunto ai soliti 10,100,1000 Nassyria, ci possiamo rendere conto in che società viviamo.
adesso la famiglia riceverà una bella medaglia e una bandiera della repubblica italiana, come premio di consolazione, e l'italia è questa qua.
e cosa diranno ai suoi due figli?? che suo padre è morto per la stupidagine umana? che è stato ucciso da un TIFOSO?? ma per piacereeeee,
C'è chi dice che i poliziotti sono pagati anche per morire, ma morire cosi' non ha senso..voi direte che ce ne sono tante disgrazie, ma questa sicuramente era una che si poteva evitare, come al solito c'è bisogno che succeda una cosa del genere per mobilitare le autorita' competenti, e sperare che le cose cambino,
mi parlano di Iraq.. ma il vero Iraq è qui, qui ci sono i terroristi che non combattono per ideali, ma solo per la voglia di distruzione..ricordiamoci del G8 di genova, ricordiamoci di cosa è successo nel corso buenos aires a milano, ricordiamoci
negli ultimi mesi è successo di tutto, dalla famiglia di erba sterminata dai vicini, al piccolo tommaso onofri, alla ragazza di 16 anni morta in sala operatoria a causa di un blackout per una semplice operazione di appendicite, la nostra è una società che se continua di questo passo non si sa dove andrà a parare..
il problema di fondo e' "la necessita' di una riforma vera della societa' davanti alla perdita drammatica del valore della vita".
la gente si ammazza senza alcuna ragione e la vita non ha piu' alcun valore,ormai non dobbiamo avere più paura di morire..dobbiamo avere paura di vivere.
chiudo, rinnovando il mio cordoglio ai familiari, amici e colleghi di Racini, e ringraziando la polizia di stato, carabinieri, e tutti gli organi che si occupano di rendere la vita del cittadino più sicura con il loro lavoro.
"> 
January 29
Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l'uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo. La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L'uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all'altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare. Ciò che quell'uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l'intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo ......necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. Chiesi la forza... e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte. Chiesi la sapienza... e Dio mi ha dato problemi da risolvere. Chiesi la prosperità... e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare... e Dio mi ha dato ostacoli da superare. Chiesi l'amore... e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare. Chiesi favori... e Dio mi ha dato opportunità. Non ho ricevuto niente di quello che chiesi... Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno. Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli"...
"> 
| January 24 Per tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno.... Alle navi in navigazione e ai porti di scavo, alla mia famiglia e a tutti gli amici ed estranei: questo è un messaggio e una preghiera. Il messaggio è che i miei viaggi mi hanno insegnato una grande verità: io ho già avuto quello che tutti quanti cercano ma che soltanto pochi trovano, la sola persona al mondo che ero destinata ad amare per sempre. Una persona ricca di semplici tesori che si è fatta da sola e che da sola ha imparato. Un porto in cui mi sento a casa per sempre e che nessun vento, nessun problema potranno mai distruggere. La preghiera è che tutti al mondo possano conoscere questo genere d’amore ed essere da esso sanati. Se la mia preghiera sarà ascoltata saranno cancellati per sempre tutti i rimpianti e tutte le colpe e avranno fine tutti i rancori. January 21 Una ragazza stava aspettando il suo volo nella sala d'attesa dell'aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo decisa di comprare un libro da leggere; acquistò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla, accanto a lei c'era un signore che leggeva il giornale. Iniziò a leggere il suo libro e quando prese il primo biscotto anche il signore ne prese uno: lei si sentì stupita e irritata, ma continuò a leggere il suo libro, pensando "Ma tu guarda questo maleducato, se solo avessi un po' più di coraggio gli direi il fatto suo!".
Così, ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto con perfetta disinvoltura ne prendeva uno anche lui. Continuarono così finché rimase un solo biscotto e la ragazza pensò: "Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!".
L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà.
"Questo è troppo" penso lei e sbuffò indignata, prese le sue cose e se ne andò.
Quando si sentì un po' meglio e la rabbia fu sbollita, si sedette da un'altra parte e ripose il libro nella borsa... accorgendosi che il suo pacchetto di biscotti era ancora lì tutto intero! Sentì tanta vergogna e comprese che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quel signore che aveva diviso con lei i biscotti senza indignarsi, mentre lei si era sentita offesa e ferita nell'orgoglio...
MoraleQuante volte in vita nostra avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di giudicare male le persone GUARDIAMO ATTENTAMENTE le cose; spesso non sono come sembrano!
Ci sono cose nella vita che non si recuperano, tra queste: una pietra dopo averla lanciata una parola dopo averla detta un'opportunità dopo averla persa il tempo dopo che è trascorso l'amore dopo che si è rovinato
Qualcuno una volta ha detto: "Lavora come se non avessi bisogno dei soldi Ama come se non avessi mai sofferto Balla come se nessuno ti stesse guardando Canta come se nessuno ti stesse ascoltando Vivi come se il Paradiso fosse qui sulla Terra".
| | 
|
|
|
|
|